C'è una ligure nella lista degli
undici candidati al prossimo consiglio di amministrazione di
Unicredit, predisposta e approvata, all'unanimità dal cda uscente
della banca che ha fra i suoi principali azionisti la Fondazione Crt
di Torino. Si tratta di Elena Carletti, nata a La Spezia nel
settembre del 1969. Consigliere uscente, Elena Carletti è professore
ordinario di Finanza alla Bocconi, vice presidente dell'Efa-European
Finance Association, direttore scientifico dell'European University
Institute e, fra l'altro, membro dell'Advisory Scientific dell'Esrb
(European system of financial supervision) e del comitato scientifico
delle Lezioni Paolo Baffi (Banca d'Italia).
I candidati della lista del cda di Unicredit sono stati selezionati sulla base del processo per l’individuazione approvato dal Consiglio stesso nel luglio 2017. Processo che ha portato alla selezione della seguente lista di candidati, contenente l’indicazione anche di quelli designati alle cariche di presidente e di amministratore delegato: Pietro Carlo Padoan, presidente; Andrea Orcel, amministratore delegato; Lamberto Andreotti, Elena Carletti, Jayne-Anne Gadhia, Jeffrey Hedberg, Beatriz Lara Bartolomè, Luca Molinari, Maria Pierdicchi, Renate Wagner, Alexander Wolfgring.
Dei 13 membri del futuro Consiglio due saranno eletti tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti tra quelle di minoranza.
I candidati della lista del cda di Unicredit sono stati selezionati sulla base del processo per l’individuazione approvato dal Consiglio stesso nel luglio 2017. Processo che ha portato alla selezione della seguente lista di candidati, contenente l’indicazione anche di quelli designati alle cariche di presidente e di amministratore delegato: Pietro Carlo Padoan, presidente; Andrea Orcel, amministratore delegato; Lamberto Andreotti, Elena Carletti, Jayne-Anne Gadhia, Jeffrey Hedberg, Beatriz Lara Bartolomè, Luca Molinari, Maria Pierdicchi, Renate Wagner, Alexander Wolfgring.
Dei 13 membri del futuro Consiglio due saranno eletti tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti tra quelle di minoranza.