Fondazione Cr Alessandria ora in campo per sostenere la campagna vaccinale

 In seguito all'emergenza Covid, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha disposto un plafond di 245.000 euro a favore di Croce Rossa, Croce Verde e Castellazzo Soccorso della provincia di Alessandria (convenzionati con il 118), per contrastare l’emergenza nelle Rsa/Raf e dell’As e Aso, per l’acquisto di dispositivi medici e di sicurezza.
Altri interventi importanti sono stati destinati all’Associazione Giustizia e Carità per il progetto “Neonati”, rivolto alla prima infanzia, al Cissaca per contrastare l’esclusione sociale, all’Associazione Lab121 per una piattaforma di aiuto psicologico, di ascolto e di supporto, alla Comunità San Benedetto al Porto, per uno sportello espressamente dedicato all’accesso agli aiuti. E ancora, unitamente a tutte le Fondazioni Bancarie del Piemonte, un contributo a favore di alcune iniziative promosse dalla Regione Piemonte nell’ottica di ridurre o almeno contenere la povertà e il disagio sociale collegati alla situazione epidemiologica in atto, per un totale di due milioni di euro.
Insieme a Fondazione Solidal Onlus, la Fondazione Cr Alessandria ha promosso una raccolta fondi che ha superato il miline di euro. Il ricavato è stato utilizzato dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria e dall’Asl AL per l’acquisto di materiale utile alla cura dei pazienti e ai dispositivi di protezione per gli operatori sanitari: sei letti di rianimazione, un tavolo operatorio e cento caschi Cpap per i pazienti ricoverati, oltre a sedicimila mascherine FFP3, un milione di guanti monouso in nitrile, diecimila camici di protezione, mille visiere protettive e settantamila mascherine chirurgiche.
Ora, la Fondazione alessandrina prosegue nell’impegno a favore della comunità, con l’intenzione di intervenire per contrastare il perdurare dell’emergenza sanitaria con un progetto proprio, destinato al sostegno della campagna vaccinale sul territorio alessandrino, che si articolerà in una serie di azioni indirizzate a questa finalità. Un primo intervento previsto sarà dotare la Protezione Civile di sei gazebo idonei a costituire le postazioni per le vaccinazioni, con sale di attesa e di osservazione e un altro a favore della Croce Rossa consentirà l’acquisto di cinque defibrillatori, utili sia per le postazioni vaccinali, sia per integrare gli equipaggiamenti delle ambulanze che effettueranno vaccinazioni a domicilio di anziani e persone allettate.