Stellantis, subito dividendo di 1 miliardo Tavares: "nati da due gruppi sani e forti"

Questi risultati dimostrano la solidità finanziaria, che nasce da due gruppi sani e forti. Stellantis debutta in alto ed è pienamente concentrata sul raggiungimento delle sinergie preannunciate”. E' il primo commento di Carlos Tavares, l'amministratore delegato di Stellantis, il colosso automobilistico nato il 16 gennaio dalla fusione Fca-Psa (Peugeot) e presieduto da John Elkann. 
Nonostante la pandemia, i conti 2020 dei due gruppi che si sono appena uniti sono positivi. Fca ha chiuso l'anno con un ebit adjusted di 3,7 miliardi e un margine del 4,3%, un utile netto di 24 milioni che diventa di 1,9 miliardi nella versione adjusted. Quanto a Psa, il margine operativo adjusted delle attività auto è stato del 7,1% (3,4 miliardi di euro) e l'utile netto di gruppo di 2,2 miliardi, con una posizione finanziaria netta delle attività Auto positiva per 13,2 miliardi.
Riguardo al quarto trimestre, Stellantis ricorda il record di Fca il record di gruppo e in Nord America, con un ebit rettificato rispettivamente a 2,3 miliardi di euro e 2,2 miliardi e margini all’8,2% e all’11,6%. E un free cash flow industriale a 3,9 miliardi.
I fatturati, comunque, hanno risentito dell’anno pandemico: Fca ha realizzato nel 2020 ricavi pari a 86,6 miliardi, in calo del 20% rispetto all'anno precedente, mentre quelli del gruppo Psa sono ammontano a 60,7 miliardi, il 18,7% in meno.
Nella nota appena diramata, Stellantis stima di chiudere il 2021 con un margine operativo adjusted al 5,5-7,5%, “assumendo che non vi siano lockdown significativi dovuti al Covid-19”. Il raggiungimento di tale target è stato indicato in un quadro nel quale per il mercato dell'auto si prevede una crescita dell'8% in Nord America, del 20% in Sudamerica, del 10% in Europa, del 3% in Medio Oriente e Africa, del 3% in India e Asia Pacifico e del 5% in Cina.
Intanto, il consiglio di amministrazione di Stellantis ha approvato la distribuzione di un miliardo di euro ai soci (0,32 euro per azione), previa approvazione da parte dell'assemblea del 15 aprile prossimo.