La torinese Ki Group cade al suo minimo per la Borsa vale poco più di 10 milioni


Daniela Santanchè, presidente della torinese Ki Group
Secondo tonfo consecutivo dell'azione Ki Group, che così oggi, 13 luglio, ha fatto segnare il suo nuovo record storico negativo. Infatti, l'ultimo prezzo del titolo della società torinese presieduta dalla cuneese Daniela Santanchè è stato di 1,82 euro. Rispetto a ieri, quando già aveva subito un ribasso del 6,67% nei confronti della seduta precedente, la perdita è stata del 7,14%, la quinta maggiore di tutta la Borsa di Milano.
Esattamente un anno fa, l'azione Ki Group quotava 3,17 euro. Da allora il suo valore è diminuito dell'89,5% e, attualmente, Piazza Affari attribuisce alla società un valore complessivo di 10,17 milioni di euro (capitalizzazione).
I nuovi ribassi sono arrivati dopo l'annuncio dell'aumento di capitale fino a un milione, a pagamento, che il Consiglio di amministrazione di Ki Group proporrà all'assemblea dei soci convocata l'ultimo giorno del mese corrente. Il buon esito dell'operazione “non è garantito da alcun consorzio di garanzia finanziario o bancario”. Azionista di maggioranza assoluta, con il 51,954% del capitale, è la Bioera, altra società quotata; il 26,165% fa capo a Idea Team.
Ki Group, che ha come vice presidente Canio Mazzaro e come amministratore delegato Giuseppe Dossena, è attiva nel settore della distribuzione all'ingrosso, produzione e vendita al dettaglio di prodotti biologici e naturali (rifornisce di oltre 2.800 prodotti più di 5.700 negozi). Nel 2017 ha registrato ricavi per 45,8 milioni e una perdita di poco inferiore al milione.
Al contrario, ieri, l'azione Diasorin ha raggiunto il suo nuovo massimo da sempre, dato che l'ultimo contratto era stato chiuso a 98,20 euro (la capitalizzazione ha sfiorato i 5,5 miliardi), mentre oggi l'ultimo prezzo è stato di 97,65 euro.